Tanto per riprendermi dalla scorpacciata di romanzi fatta nei mesi scorsi (ho finito Harry Potter in tempo per il film conclusivo) mi sono concesso un paio di saggi, di quelli al limite dell’umorismo per esposizione e, nel primo caso, per argomento(il secondo è a metà). Il primo è il libro di Paolo Attivissimo Luna? Sì ci siamo andati; l’altro è la raccolta di articoli e saggi sul copyright di Cory Doctorow: Content. Da qui la domanda che mi faccio: chi ha la testa più dura: i complottisti o gli pseudodifensori del Copyright? Indubbiamente è una bella lotta.
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Caravan
mag 12
Caravan, un fumetto Bonelli scritto da Michele Medda, una miniserie di 12 numeri che fino al numero 10 era da lode, è inciampato un po’ nel penultimo per scivolare definitivamente nelle ultimissime tavole dell’ultimo episodio.
Dopo il salto spiegherò meglio questa mia introduzione, inutile dire che non avrò scrupoli antispoiler per cui leggetevi prima l’albo se non volete che vi rovini la sorpresa.
Flash Forward
feb 14
Meglio l’uovo o la gallina? Meglio il romanzo o la serie TV? E ancora, Da un romanzo che è più speculativo che di azione come si è riusciti a trarre una serie che è più d’azione che di speculazione fantascientifica, si può ottenere quasi lo stesso risultato? Boh, arriviamo a fine stagione (magari sarà anche la fine della serie) e rispondiamo a questa domanda, per adesso parliamo del libro, appena finito di leggere in versione ebook.
Assolutamente giusto
feb 8
Il 6×11 è l’episodio tipo della Smallville migliore, parliamo di Superman quando non era Superman? Bene dagli di azione, dagli di storie con al centro Supereroi, senso di Giustizia, identità segrete, cattivi puri, doppiogiochisti, e ignari collaboratori… delle trame da soap opera giovanile appena un accenno, giusto per allentare la tensione ogni tanto e introdurre un nuovo problema. Peccato che non si possano fare episodi doppi fino alla fine (la migliore stagione di Enterprise era fatta ad archi narrativi di tre o quattro episodi, era un piccolo capolavoro.).
Non è però un episodio privo di ombre anche se queste sono congenite nella produzione della serie, questa deve staccarsi dalla continuity del fumetto e non deve rompere le scatole ai film, per cui niente eroi adulti o roba di cui si dispone di diritti solo per i fumetti (Superboy). Chi conosce i fumetti DC sorriderà delle iperboli usate per non dire o non far vedere qualcosa che però esiste. Non si può nominare la Justice League? si tirano in ballo i SuperAmici o se si chiede direttamente il nome del gruppo di Green Arrow, Chloe risponde ironicamente Work in Progress (ah finalmente viene rivelato che il leader sarà Clark, giusto il tempo di imparare a volare
). Ottimo il Dottor Fate che riesce da solo a sbloccare una continuity rimasta impantanata alle scaramucce coi Kandoriani (credo sia la bruttissima copia televisiva di New Krypton), era dai tempi dell’arrivo di Freccia Verde che i toni epici non arrivavano a questi livelli, spero solo che non torni Lana a rovinare tutto come fece ai tempi di Doomsday (un’occasione mancata per ucciderla una buona volta).
Siamo a metà della stagione probabilmente l’ultima, forse la penultima, nel primo caso adesso dovremmo andare in crescendo se Smallville vuol restare una serie memorabile, nel secondo caso temo che assisteremo di nuovo all’allungamento del brodo fino alla naturale morte della serie già adesso nello slot della morte del venerdì sera.
Io spero in un degno finale, magari se il film di Lanterna Verde andasse bene potrebbe uscir fuori una serie sulla JLA o su uno dei suoi membri (in Absolute Justice torna anche Martian Manhunter)
Little Brother
gen 29
Non c’era miglior titolo per inaugurare il nuovo gingillo tecnologico di un libro che fa della libertà in rete e del diritto alla privacy la propria bandiera. Doctorow rende disponibili i suo iscritti sotto licenza Creative Commons (di cui parlo meglio sotto) per cui chi vuole può scaricarsi il libro dal suo sito e leggerlo sul proprio computer o sui dispositivi portatili che possiede, chi invece non vuole rinunciare alla carta può prenderlo in libreria: X, il titolo italiano di Little Brother, è edito da Newton Compton. Adesso, però, buttiamoci nel libro.
PRS 600: recensione a freddo
gen 22
Ultimo post dedicato all’oggetto PRS 600 dopo una decina di giorni di uso e diverse pagine lette (ho finito un ebook lasciato a metà e ne ho letto metà di un altro), una ricarica di batteria e l’autorizzazione per il DRM Adobe Digital Edition (che vorrebbe imitare il fairplay di Apple ma non ci riesce). Sostituita la custodia in neoprene, troppo larga, dalla quale il lettore ha fatto già un mezzo tuffo risoltosi senza danni, per fortuna.
Le mezze stagioni televisive
nov 30
Ci avviciniamo alla pausa invernale per molte serie americane, mi sembra giusto quindi stilare un primo consuntivo della stagione per le serie che seguo. Qualche testa rotolerà, agenti dell’FBI rischiano di non mangiare il panettone, ma soprattutto: che gusti c’hanno ‘sti americani?
Arrivato è arrivato
lug 20
Venerdì ho finalmente messo le mie manine sul nuovo cucciolo di casa Apple. Il MacBook Pro 13″ è, con un gran colpo di fortuna, giunto. Che c’entra la fortuna? beh l’ordine consisteva di due colli, all’altezza di Piacenza il tracking TNT ha avuto un inciente e nel cambio del furgone si sono persi uno dei pacchi, fortunatamente quello che conteneva la Tucano Second skin e il cavo firewire (che poi non è servito). Beh, v’interessa sapere com’è?


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