Non c’era miglior titolo per inaugurare il nuovo gingillo tecnologico di un libro che fa della libertà in rete e del diritto alla privacy la propria bandiera. Doctorow rende disponibili i suo iscritti sotto licenza Creative Commons (di cui parlo meglio sotto) per cui chi vuole può scaricarsi il libro dal suo sito e leggerlo sul proprio computer o sui dispositivi portatili che possiede, chi invece non vuole rinunciare alla carta può prenderlo in libreria: X, il titolo italiano di Little Brother, è edito da Newton Compton. Adesso, però, buttiamoci nel libro.
Articoli con tag Privacy
Little Brother
gen 29
Privacy… o no?
lug 28
In questo periodo sono capitato spesso in mezzo a discussioni in cui si invocava spesso a sproposito il proprio “diritto” alla privacy. A me non sembra che stiamo tutti a spiarci l’un l’altro pronti a mettere in piazza i particolari imbarazzanti del nostro vicino, di certo c’è una maggior facilità a condividere anche involontariamente dati sensibili atti a identificare univocamente una persona (mamma mia, sembro un avvocato) ma ciò non significa che si stia violando la privacy di una persona (i dati realmente privati sono solo un sottoinsieme dei dati sensibili).
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